VECCHIO CI SARAI TU!

Avevamo pensato di scrivere l’ennesima nota su cosa significa cercare il proprio amico a quattro zampe tramite un rescue, sull’apertura mentale che sia richiesta per l’adozione, e su come il lasciar cadere i propri pregiudizi in tema di età del cane sia l’inizio di un’avventura che veramente non ha eguali.

Abbiamo preferito affidare la missione di “convincervi”, ad una delle famiglie che ha voluto adottare un bull adulto, al limite dell’anziano, un bull che è arrivato a noi dall’ormai celebre Operazione Moira, in condizioni tremende come tutti i suoi compagni di sventura.

Noi vogliamo fortemente che si smetta di considerare un cane come un essere “con la scadenza”: lo aiuto volentieri ma fino a 2 anni, poi è troppo adulto troppo vecchio, non imparerà, non si adatterà ad una nuova vita, non mi riconoscerà come famiglia.

Sono tutti preconcetti, smentiti quotidianamente dalla realtà, e lasciateci aggiungere una cosa: purtroppo nessuno sa dirci quanto tempo passeremo insieme al nostro amico a quattro zampe. Sappiamo tutti che prima o poi ci saluteremo, e non è detto che un cane giovane ci saluterà più tardi di uno anziano, i fattori sono davvero troppi.

Lasciatevi guidare nella scelta da altro, e non solo dall’età del cane.

Considerate che tutti i cani apprendono ogni giorno della loro vita, non solo quando hanno sei mesi.

Considerate che sono in grado di integrarsi in una famiglia anche se hanno più di 2 anni di età, e che nessuno vi darà mai la certezza che il cucciolone che voi desiderate sarà l’adulto dei vostri sogni, dunque perché non considerare un adulto, che invece possiamo conoscere più a fondo e che ha caratteristiche magari più affini alla vostra famiglia.

Il cucciolo cresce, ma l’adulto e l’anziano rifioriscono nelle loro famiglie adottive, fanno esperienze che non avevano mai avuto modo di fare, e regalano soddisfazioni impagabili.

Guardate la nostra Fiammetta, com’era prima, e com’è oggi, a quasi 10 anni. Scattante, dinamica, attiva, muscolosa, le dareste della vecchietta?

 Pensereste che adottare un cane come lei sia inutile?

Ecco cosa ci raccontano la sua mamma e il suo papà adottivi, Zeudi e Lorenzo, che come tante altre famiglie hanno saputo fidarsi delle proprie sensazioni, lasciar cadere alcuni pregiudizi e anche fidarsi di noi nella scelta della propria bulletta.

Ringraziamo ovviamente tutte queste famiglie, Zeudi Lorenzo e Fiamma per queste parole, e tutte le altre famiglie dal cuore grande che hanno aperto la porta a cani adulti, anziani, anzianissimi, acciaccati, e che vorranno aggiungere la loro esperienza per aprire tutte le porte possibili agli altri bull che ancora aspettano e meritano famiglie come loro.

In fondo le foto di Fiamma: com’era, e com’è.

Premessa:
Abbiamo sempre adorato il bull terrier, quando abbiamo potuto scegliere un cane tutto nostro abbiamo scelto un bull. 

Abbiamo acquistato in un luogo poco chiaro (beata ignoranza) una cucciola di bull terrier di 2 mesi, Bolla, un’adorabile e tenerissima cucciola di bull terrier. Risultato dopo sei mesi aveva divorato un intero divano, un paio di scarpe, diverse maglie, varie seggiole e altri accessori di arredamento. Abbiamo amato Bolla come una figlia, poi in meno di 3 settimane , a soli 6 anni, è volata sul ponte dell’arcobaleno, devastata da un insufficienza renale. Il veterinario ci disse che era genetico, anche i suoi avi sicuramente soffrivano di questo male, noi i genitori non li avevamo mai visti.

Svolgimento:
Da quel doloroso momento in poi ( ovviamente ci sono state scenate del tipo non voglio più un altro cane e simili) la scelta di un nuovo amico è diventata molto più consapevole. 

Ci siamo avvicinati al BTRI sapendo che volevamo un cane che avesse avuto un passato difficile, doloroso, che volevamo accogliere una creatura che aveva bisogno di una nuova famiglia, o che una famiglia non l’aveva mai avuta, volevamo un rescue, ma soprattutto sapevamo che non volevamo un cucciolo, non volevo più divani distrutti, non sapere che carattere sarebbe venuto fuori nelle crescita (mansueto?dominante? antisociale?), di cui il quadro clinico in età adulta era certo, volevamo un cane di cui sapevamo qualcosa e non un incognita.

Fiammetta è giunta a gennaio del 2013 nella nostra casa, veniva da una situazione disastrosa ( un allevamento intensivo sequestrato) e noi più di lei eravamo terrorizzati, un cane non solo “anziano” (8 anni circa) ma che aveva passato la sua vita chiusa in gabbia come fattrice.

Dopo una settimana Fiamma è diventata la nostra principale ragione di vita, affettuosa, tenera, bravissima, ubbidiente. Oggi a distanza di più di un anno Fiammetta è un cane amato e coccolato, non solo da noi, da i parenti , dagli amici del parchetto, dalle educatrici.
Chiarisco che Fiamma non ha mai avuto bisogno di un educatrice, ci siamo rivolti ad un gruppo di educatori che gestisce anche attività di socializzazione al quale partecipiamo sempre, e non solo Fiamma è un cane ben inserito, ma viene chiamata per educare i cuccioli ed è sempre presa ad esempio come cane socievole. Inoltre non solo è affettuosa con le persone, ma mansueta con i bambini, da cui si fa accarezzare tranquillamente senza battere ciglio. 

A novembre abbiamo anche affrontato una vacanza di dieci giorni in Germania (con il cane precedente non era mai successo) Fiamma è venuta con noi, si è comportata in maniera perfetta, una signora sia nei ristoranti che negli alberghi, un esperienza che il prossimo anno ripeteremo sicuramente.

All’inizio aveva gravi problemi di mobilità, dovuta agli anni passati in gabbia, niente di irrisolvibile se non con graduali passeggiate, oggi salta come un grillo la nonnetta, cammina per lunghe passeggiate, corre e si diverte nel bosco.

E’ vero purtroppo che Fiamma soffre di qualche acciacco, un piccolo soffio al cuore e cheracongiuntivite secca, ma niente di irrisolvibile, con i giusti controlli e la sua medicina per gli occhi è un cane normalissimo che vive una vita sana.

 Conclusione: 

A distanza di un 14 mesi dall’adozione di un rescue anziano, ci sentiamo di poter dire che siamo felicissimi di questa adozione anziana e consapevole. Fiamma è un cane eccezionale, desideroso di imparare , divertirsi , correre, e dare ancora tanto amore.

 

Leggete l’ultima frase: un cane desideroso di imparare.

Già, non imparano solo i cuccioli.

 

Fiamma com’era quando cercava casa

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Fiamma com’è adesso: Fiammetta Super Sprint

 

Vecchia a chi???!!!!

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