Procedura di adozione tramite il BTRI

 

Mi è stato comunicato che sono stato approvato/a come adottante, cosa devo fare, chi devo contattare??

 In genere comunichiamo alle famiglie approvate l’esito positivo dei nostri controlli per via telefonica; delle volte per impegni o impossiiblità momentanee usiamo la mail, per cui vi chiediamo di tenerla il più possibile controllata.

Una volta che siete stati “approvati” vi chiediamo di attendere di essere contattati/e dalla volontaria di riferimento, che vi chiamerà per conoscere le vostre disponibilità di tempo e di eventuali spostamenti: se al momento della chiamata è già presente un bull terrier adatto alle Vostre caratteristiche vi verrà presentato e proposto, altrimenti vi chiediamo di attendere di essere contattati/e non appena avremo un cane che si riveli adatto alla famiglia in questione.

 

E’ passata qualche settimana/mese da quanto sono stato approvato e ancora non sono stato contattato, vi Siete dimenticate di me/noi??

Non ci siamo dimenticate di nessuno, semplicemente siamo in attesa che arrivi in adozione un bull adatto alle vostre caratteristiche ed al vostro assetto familiare: purtroppo essendo un rescue non abbiamo un controllo sui cani “in arrivo” e sulla loro frequenza, dunque chiediamo un po’ di pazienza nell’attesa del bullo “su misura” ! Siamo sempre comunque a disposizione se volete comunicare qualsiasi cambiamento o dubbio arrivato nell’attesa!

 

Sono stato/a contattato/a dalla volontaria XX per l’adozione del bull YY: parlerò sempre con la medesima persona?

 Ogni bull viene seguito da una volontaria specifica, dunque una volta che vi proporremo un cane avrete come riferimento sempre la stessa persona, in modo da sapere a chi fare domande e con chi accordarvi. Per tutte le questioni veterinarie, informazioni sullo stato di salute del bull, sulle procedure di sterilizzazione e per ogni quesito di salute vi faremo invece parlare con il veterinario di riferimento, il quale vi darà informazioni certe a sua volta ottenute da un canale esclusivamente veterinario.

 

Come funziona l’arrivo del mio nuovo amico a 4 zampe in famiglia?

Ci siamo: il vostro nuovo bull di famiglia è in arrivo. Per le famiglie che abitano nelle vicinanze di chi cede il cane, il discorso è piuttosto semplice. Possibilmente mettiamo in contatto direttamente voi con la famiglia che cede, in modo che vi accordiate in maniera immediata e che possa esserci un incontro in cui chi cede vi dica tutto quello che c’è da sapere sul bull (abitudini, dieta, accorgimenti ecc..). Quando un bull si trova distante dalla vostra città, chiediamo ad affidante ed affidatario di accordarsi per trovarsi a metà strada, in modo da avere anche qui un incontro diretto, evitando anche che il cane venga passato di auto in auto e di persona in persona.

Quando proprio non è possibile un passaggio diretto, cerchiamo di organizzare delle staffette che porteranno il vostro amico dove voi siete disposti ad arrivare per accoglierlo: qui vi chiediamo un minimo di elasticità e comprensione, visto che le staffette sono sempre dipendenti dalle disponibilità di volontari e persone di cuore, dunque cercate di essere puntuali all’appuntamento che vi viene dato, ed arrivate già forniti di trasportino o di attrezzatura da viaggio, visto che i volontari che effettuano staffette lo fanno con materiali di loro proprietà e non cedibili.

Quando il passaggio avviene dalla nostra custodia (pensioni o stalli) le modalità restano identiche, solo che potrebbe essere presente una di noi ed eventualmente un educatore per i casi che lo richiedono.

 

Due parole sulla procedura di adozione: moduli, sterilizzazione…

L’adozione prevede la Vostra firma su apposito modulo: per questo vi chiediamo di preparare se possibile una copia del vostro documento di identità che serve appunto per la modulistica, eventualmente potete farcelo pervenire anche via mail.

Il modulo prevede appunto l’affido e dunque reca tutti i dati necessari, vostri e del bull in questione, e l’impegno da parte dell’affidatario ad attenersi ad opportune modalità di gestione del cane, al suo sostentamento secondo criteri adeguati ed alla disponibilità a rivolgersi ad un educatore per ogni problema educativo riscontrato.

I nostri bull vengono affidati sterilizzati/castrati, e ove non lo siano già è obbligatoria la sterilizzazione/castrazione entro 60 giorni dalla data dell’affido: il passaggio di proprietà del cane avverrà solo a sterilizzazione/castrazione avvenuta e con consegna a noi di un certificato medico veterinario che attesti l’avvenuto intervento.

Più in generale, per bull già sterilizzati/castrati, diamo una quindicina di giorni di tempo entro i quali effettuare il passaggio di proprietà del cane: questi 15 giorni servono da ambientamento, e tutelano le famiglie da compatibilità totali e non risolvibili (rare ma possibili) che purtroppo costringono a cercare al bull un’altra casa.

Passati i 15 giorni canonici forniremo tutti i documenti necessari per il passaggio di proprietà ed intestazione a voi del microchip del bull!

 

Posso rivolgermi ad un veterinario di mia fiducia o avrò un’aiuto?

Specie se il/la bull che avete accolto deve essere castrato/sterilizzata, vi forniremo dei nominativi di veterinari di fiducia, seri e competenti su questa razza, dove dovrete recarvi per l’esecuzione dell’intervento.

Potrete poi decidere se mantenere questo veterinario come vostro vet di routine, a vostra discrezione.

Nel caso in cui non sia proprio possibile identificare un veterinario di fiducia nella vostra zona, ci adopereremo per “saggiare il terreno” ed eventualmente aiutarvi nella scelta, cercando di capire se vi state affidando ad una persona seria e competente!

 

Il/la bull sono finalmente in famiglia: cosa dobbiamo aspettarci???

Vi invitiamo sempre a pensare che i bull che passano il cambio famiglia, o peggio l’abbandono, o peggio il canile o la perrera in Spagna, sono cani che subiscono uno stress forte, e che si ritrovano in poche ore in un ambiente nuovo e con una famiglia umana nuova, che non conoscono.

I primi giorni anche i cani più pacifici ed educati potrebbero sporcare in casa, anche se perfettamente educati ai bisogni fuori, potrebbero rompere mobili o tappezzerie, abbaiare, agitarsi o mostrare comunque comportamenti che prima non avevano.

Date loro il tempo e la calma necessari ad ambientarsi: nelle prime due settimane di affido cercate di essere comprensivi e cercate di far si che il cane si fidi di voi.

Siate sempre rilassati, pazienti e ben disposti, cercate di non sgridare il cane a voce alta, fategli capire che è in un ambiente amico: generalmente in pochi giorni il bull si ambienta e cesseranno anche i piccoli problemini che vi abbiamo citato.

Prima di lasciare solo senza supervisione il vostro nuovo amico con bambini ed altri animali, lasciate che si conoscano, sempre in vostra presenza, per almeno 15 gg: se avete gatti o altri cani, è bene prevedere l’allestimento di un cancelletto divisorio ben saldo se non avete modo di tenere gli animali in ambienti separati.

A TUTTE LE FAMIGLIE APPROVATE RACCOMANDIAMO L’ACQUISTO E LA LETTURA DEI LIBRI:

che forniscono un’ottima base e pratici consigli educativi, che potrete “studiare” e leggere già prima di avere il bull e dunque preparandovi a riconoscere i segnali che vi abbiamo descritto e comportarvi nella maniera corretta.

 

Devo rivolgermi ad un educatore da subito, con che frequenza, a mia discrezione?

Per i bull che arrivano in famiglia già seguiti da un educatore che li conosce (e che dunque noi conosciamo), vi dovrete rivolgere al professionista che ha già in carico il cane (o da sostituto incaricato) e che ha iniziato con lui il percorso rieducativo.

I bull per i quali c’è l’obbligo di rivolgersi ad un educatore sono casi particolari e di cui sarete messi ovviamente al corrente al momento della proposta di adozione: insomma i bull con percorso educativo obbligatorio sono una scelta consapevole che potrete compiere dopo che vi avremo dato tutte le informazioni del caso (valutazione completa a cura dell’educatore). Nel caso di neofiti con la razza alcuni incontri con un educatore sono obbligatori!

Diversamente vi forniremo dei nominativi di educatori di fiducia nella vostra zona: noi appoggiamo i metodi educativi gentili, non coercitivi, basati sul metodo cognitivo zooantropologico, dunque saranno questi approcci che dovrete eventualmente valutare per il vostro nuovo amico.

Come spiegato nei punti passati, le prime due settimane sono di ambientamento, dunque i piccoli problemini sono un classico…se si protraggono o si amplificano, rivolgetevi ad uno degli educatori segnalati, che vi fornirà tutte le risposte del caso. Ovviamente saremo sempre in contatto per qualsiasi dubbio o richiesta di aiuto!

Nel caso di inserimento in famiglia dove siano presenti altri cani, gatti e altri animali, è opportuna una telefonata preventiva all’educatore che vi spiegherà come impostare l’inserimento, quali comportamenti tenere e come interpretare eventuali segnali di gelosia ecc, agendo in maniera corretta.

 

Come posso aiutare il mio nuovo amico a 4 zampe ad ambientarsi meglio?

Quando accoglierete il vostro amico bull, cercate di non privarlo dei suoi punti fermi: se vi arriva con una copertina, una cuccia e un suo “corredino”, lasciateglieli a disposizione…per copertine nuove ci sarà sicuramente tempo.

I primi giorni quando non siete in casa è utile lasciare un sottofondo di tv o radio per permettere al cane di abituarsi ai rumori e non sentirsi troppo solo…

Impostate sin da subito le sue passeggiate ed i suoi momenti gioco in base ai vostri orari, ma siate tolleranti se troverete dei bisogni in casa: per lui è tutto nuovo, spazi orari persone….

Se avete altri animali, cercate di non lasciare risorse quali giochi, ciotole ecc… in giro senza supervisione, in modo da non creare situazioni di gelosia senza che voi siate presenti.

 

Mi sono candidato per un’ Adozione del Cuore, come funziona?

L’adozione del cuore è riservata a bulli e bulle molto sfortunati, delle volte molto anziani, spesso affetti da patologie particolari che necessitano di cure a vita. Se siete tra le generose famiglie che hanno scelto di regalare a queste anime l’affetto di una famiglia, verrete ovviamente informati di tutta la situazione veterinaria del cane, le cure in essere e quelle future, lo stile di vita che il bull dovrà sostenere, l’entità delle cure e dei controlli/esami che il cane dovrà effettuare durante la sua vita.

Le adozioni del cuore sono un gesto d’amore molto grande, perché presuppongono che si voglia dare una casa a bull che comunque richiedono parecchie cure e dunque, parecchie spese…

Per questo motivo, in base ai casi, il Bull Terrier Rescue cerca se possibile di dare una mano agli adottanti: innanzitutto ci impegneremo per passarvi i contatti di veterinari migliori al fine di garantire al cane cure continuative e competenti. Nel caso vi rivogliate ai veterinari da noi segnalati, se possibile cercheremo di venirvi incontro con un piccolo aiuto economico….siamo un’associazione di volontariato, ci adoperiamo per raccogliere fondi che ovviamente..non bastano mai, ma se possiamo allunghiamo una zampa ai bull più sfortunati. Per questo se ci sarà possibile e se la nuova famiglia dovesse avere difficoltà a curare correttamente il bull, cercheremo di offrirvi tutto l’aiuto che riusciremo a raccogliere.

E ORA.. BUONA VITA CON IL VOSTRO RESCUE BULL TERRIER E BENVENUTI NELLA NOSTRA GRANDE FAMIGLIA!