Come adottare i “nostri” bull terrier

– Come candidarsi all’adozione

Per contattarci, chiedere informazioni di qualsiasi tipo, per candidarsi come famiglie adottive o per sapere qualcosa dei nostri bull rescue, scriveteci alla mail 

adozioni@btri.org

Una volta inviato il questionario siete pregati di rispondere o di indicare la fascia oraria in cui preferite essere contattati. Spesso perdiamo troppo tempo cercando di contattare i candidati che magari hanno cambiato idea o si sono tirati indietro. Se per qualsiasi motivo una volta proposti come adottanti, volete rinunciare all’adozione parlatecene: non verrete giudicati né picchiati. Ci risparmierete perdite di tempo e di denaro.

Qualora il questionario venga approvato dal team, la famiglia deve sostenere un controllo pre-affido presso la propria abitazione. Il controllo viene effettuato da noi stesse, da educatori o da volontari con esperienza con terrier tipo bull e molossi. Se la famiglia viene ritenuta idonea, proponiamo il bull terrier più compatibile con gli adottanti (età, stile di vita, altri pets in casa). In seguito, inviamo il questionario ai volontari della struttura o alla famiglia che deve separarsi dal bull terrier, per la loro approvazione finale. In alcuni casi prendiamo noi a carico il bull terrier in difficoltà, sistemandolo in pensione o in casa-famiglia, fino ad adozione. In tal caso, facciamo affidamento sulle donazioni dei nostri “supporter” per pagare tutte le spese del bull fino all’adozione definitiva.

Seguono regolari controlli post-affido presso la nuova famiglia per assicurarsi che il cane sia felice e sereno.

A meno di precise disposizioni di chi ha in gestione il cane (in caso segnalato nell’appello), i bull di cui ci occupiamo possono essere adottati in TUTTA Italia, con la sola condizione che nella zona di residenza della famiglia adottante ci sia un volontario di fiducia al quale far effettuare i controlli pre e post affido.

 

– Richieste su bacheca/mp: “Cerco un cucciolo bianco”, “avvisatemi quando ci sarà un cane disponibile in Lombardia”…

Non rispondiamo a questo tipo di richieste, non siamo uno spaccio di cani su misura per le vostre esigenze. Se al momento non c’è il bull terrier adatto a voi, scriveteci per richiedere il questionario, se verrete approvati, vi terremo presenti qualora si rendesse disponibile un cane compatibile con il vostro stile di vita. Inoltre, se comprendete lo spirito e lo scopo del rescue, capirete senz’altro che non abbiamo mai cuccioli disponibili, solo adulti. Il BTRI non è la scorciatoia per avere il cucciolo dei vostri sogni a prezzo zero.

 

– Bull terrier a famiglie con altri cani in casa

Non affidiamo bull terrier dello stesso sesso di cani già presenti in famiglia, questo a difesa dei nostri cani e delle nuove famiglie. I bull terrier, come tutti i terrier di tipo bull, non si tirano indietro di fronte alle provocazioni ed una volta provocati, tendono a non sapere quando fermarsi. Essendo frequenti le zuffe tra due cani adulti dello stesso sesso (anche solo per le attenzioni del padrone, o per un giocattolo), e conoscendo le potenzialità di un bull terrier in una rissa, il BTRI ha deciso di applicare questa regola tassativa. Ci teniamo a sfatare anche il “mito” dei “cani cresciuti insieme”: il fatto di essere stati presi da cuccioli, entrambi o solo uno, non è garanzia che una volta raggiunta la maturità, non si trovino in situazioni antagoniste e quindi potenzialmente pericolose. Molti cani vengono ceduti perchè, diventati adulti, non erano più compatibili con l’altro cane. Per favore non sfiniteci anche con messaggi del tipo “il mio amico/a ha 40 cani tutti maschi e vanno d’accordo.”: sappiamo che esistono casi positivi, ma conosciamo bene anche molte convivenze finite male, per cui preferiamo essere prudenti a tutela dei bull rescue e anche delle nuove famiglie.

 

– Il BTRI gestisce cani solo se sterilizzati o castrati (o che verranno sottoposti all’operazione)

Affidiamo bull già sterilizzati o castrati o con dichiarazione dell’adottante che si impegna ad eseguire la sterilizzazione e fornirne certificato: lo facciamo a tutela della salute dei bull e per non rappresentare un comodo espediente per produrre cucciolate a costo zero, senza alcuna garanzia per la salute dei cuccioli e per non generare altri potenziali bull rescue. SAREMO LIETI DI SPIEGARVI LE NOSTRE MOTIVAZIONI, MA NON DI METTERLE IN DISCUSSIONE. Se non condividete la politica del BTRI, ritenendo questa tecnica disumana/contro natura/barbara, vi invitiamo a non sprecare tempo a convincerci delle vostre ragioni, o ad esprimere il vostro disappunto: questa è la nostra prassi e non facciamo eccezioni.

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