…cerco un cane…

Navigando su forum cinofili o di annunci, mi sono resa conto del numero spaventoso di persone che cercano un cucciolo di una determinata razza pur essendo totalmente digiuni di cinofilia.

Non fraintendetemi, non mi aspetto che chiunque decida di portare a casa un cane sia un accanito cinofilo, che conosca a memoria almeno dodici standard di razza o che frequenti esposizioni in giro per l’Italia.

Però penso che prendere un cane sia una responsabilità talmente grande, che chi chiede dove trovare un cucciolo dovrebbe almeno avere un’infarinatura di base…rimago basita dalle domande che vengono poste, che dimostrano che a malapena sanno dov’è la coda e dov’è il muso!!!

Un cane vivrà con te almeno una decina d’anni…è di vitale importanza raccogliere informazioni sulla razza (se si opta per un cane “puro”), educazione, alimentazione, ed eventuale organizzazione vacanze. Tutto questo va tassativamente fatto prima di accogliere in casa il cucciolo.

Scrivo questo breve articolo sperando che possa essere d’aiuto a chi vede un cane in giro per strada, e decide che gli piace e ne vuole uno simile. Ovviamente ciò vale per qualsiasi cane, ttb, molosso o di altre razze, ma anche meticcio.

 

“Ho visto un bull terrier/rottweiler/bulldog inglese ed adesso ne voglio uno anche io!!!”

1. Se vi siete innamorati di un cane di razza, acquistate un libro ad essa dedicata. Ne esistono per tutte, o quasi. Per approfondire, potete anche scegliere più titoli, in caso anche dall’estero (per esempio, sul bull terrier c’è molta più letteratura in inglese che in italiano). In questo modo inizierete a scoprire tutto ciò che dovete sapere su quel tipo di cane: taglia, peso, necessità di movimento, carattere, attitudini, problemi di salute. A questo punto serve molta autocritica: avete uno stile di vita compatibile con questa razza? Se state fuori casa tutto il giorno, sappiate che il bull terrier si annoia facilmente ed a quel punto distrugge la casa. Se amate correre o andare in bicicletta, il bulldog inglese non potrà seguirvi perchè non è adatto ad attività troppo movimentate (rischiando la vita se fa troppo caldo). Se pensate di relegare il cane in giardino giorno e notte, il boxer è sconsigliato perchè ha costante bisogno di stare accanto al padrone. Frequentate esposizioni, visitate allevamenti, parlate con proprietari per capire se avete scelto davvero la razza giusta per voi.

2. Se la razza ha passato il test di compatibilità con il vostro stile di vita, ed è il vostro primo cane, suggerisco di comprare libri più generici su come accudire il cane. Educazione, come approcciare i bambini di casa al quattrozampe, vaccinazioni necessarie, addestramento di base: sono tutte nozioni delle quali dovrete avere almeno un’infarinatura. Potete anche iscrivervi ai vari forum presenti in rete e fare domande a chi già possiede questi cani per avere esperienze, suggerimenti, consigli spassionati.

3. Ancora convinti? Bene. Mettetevi davanti ai fatti di chi vive con un cane. All’inizio vi immaginerete una vita tutta rosa e fiori, fatta di corse nei prati, sere davanti al camino a leggere (voi) e dormire (lui), leccate in faccia. Prima di portare a casa il cane, mettetevi nell’ottica che:

– avete davanti a voi 10/15 anni di convivenza fatta di 3/4 passeggiate al giorno, 365 giorni all’anno, che piova, tiri vento, nevichi, sia se state bene che se avete la febbre a 40. Che dopo il lavoro dovete correre a casa a portarlo fuori invece che andare direttamente a fare l’aperitivo.

– le vacanze andranno organizzate col cane: viaggio, hotel, escursioni. Se non fosse possibile, potrete portarlo in pensione; costo medio 15€ al giorno.

– da cucciolo farà la pipì in casa, mordicchierà i mobili, farà l’impossibile per dormire sul divano. Scordatevi la casa perfettamente pulita: non lo sarà mai più.

– il cane non è un soprammobile; anche se avete il giardino dovrà uscire per sentire nuovi odori, conoscere altri cani, fare esperienze. Dovrete giocare con lui, coccolarlo, dedicargli attenzioni.

– alcune razze sono delle rocce, altre (bull terrier, bulldog inglese, etc) sono…delle mezze calzette. Purtroppo la selezione aggressiva li ha resi cani con diversi problemi congeniti di salute, e quindi più delicati di altre razze. Fate conto che per un cane generalmente sano spenderete mediamente 200/300€ all’anno di veterinario (visite di routine, vaccinazioni, profilassi filaria), ma se il cane è di salute cagionevole, tali cifre possono lievitare a dismisura.

 

“Si, si si. Sono ancora più convinto di volerlo, posso essere il padrone ideale. Adesso…dove lo prendo?”

Capitolo spinosissimo.

Partiamo da un presupposto: un cane è per sempre…o almeno per 10 anni. Per questa ragione, dovete cercare di portare a casa un cucciolo che garanzie (nel limite del possibile) di salute, carattere e morfologia.

A questo punto vorrei spiegare perchè questi tre elementi sono fondamentali.

Facciamo l’esempio del bull terrier, cane che piace a molti (e fa ribrezzo a tanti altri ^.^).

Si tratta di una razza molto particolare. E’ un ex combattente che ormai viene selezionato per avere un carattere molto più docile dei suoi antenati. Il bull terrier è ormai prettamente un cane da compagnia, che va molte volte (ma non sempre!) d’accordo coi suoi simili ed in alcuni casi anche con i gatti. Rimane però una razza abbastanza delicata di salute: presenta problemi genetici di pelle e pelo, dermatiti, allergie a cibo ed agenti esterni. La gente si innamora di lui per le sue caratteristiche fisiche, oltre che per il suo carattere: la testa ovale, il corpo muscoloso…

Ecco, questo è il bull terrier dei libri. Cosa succede se si prende un cucciolo frutto di un accoppiamento fatto senza tener conto di questi tre fondamentali fattori?

Che si rischia di avere un cane aggressivo (il che sommato al fisico di un combattente, rende il bull terrier potenzialmente pericolosissimo) con cani o ancora peggio con persone. Siete in grado di passare 15 anni con un cane di 35 kg che diventa matto quando vede un altro cane? Che non potete portare in giro perchè non gli piace essere accarezzato? Che vi ringhia se lo spostate dal divano? Potrebbe anche essere eccessivamente pauroso…ed i cani, quando sono terrorizzati, mordono.

Che si rischia di avere un cane sempre malato, con dermatiti recidive, o problemi più gravi (magari al cuore).

Che si rischia di avere un cane che non ha il muso ovale ed il corpo muscoloso, ma magari un animale gracile e che del bull terrier ha solo il colore!

Ora, vi chiedo: ne è valsa la pena prendere un cane impulsivamente per avere un quattrozampe che non ha nulla delle caratteristiche del cane che vi ha fatti innamorare?

 

Analizziamo le varie possibilità che vi si presentano, volendo prendere un cane.

 

Cucciolata da privati

PRO: il prezzo dovrebbe essere accettabile e dovreste essere in grado di vedere la mamma dei cuccioli (insistete per conoscere anche il padre).

CONTRO: spesso si tratta di accoppiamenti fatti col cane del vicino di casa, senza considerare carattere, morfologia e salute.

 

Allevamento dedicato ad una/due razze

PRO: in linea di massima, la soluzione più indicata per i neofiti. L’allevatore vi seguirà sempre, fornendo consigli e magari anche pensione quando andrete in vacanza. I premi vinti dai parenti del cucciolo dovrebbero garantire (ma non assicurare) la morfologia corretta del cane, e spesso anche la salute ed il carattere. L’allevatore serio alleva per passione, per migliorare la razza, quindi prestando un’attenzione particolare a queste tre caratteristiche.

CONTRO: il prezzo del cucciolo è abbastanza elevato, per coprire i costi (le esposizioni sono “garanzia” della morfologia dei genitori, viaggi per cercare stalloni adeguati, magari all’estero, cure, visite veterinarie per la cagna incinta, eccetera)

 

Canile/rifugio/cane di “seconda mano”

PRO: salvate un cane che potrebbe altrimenti passare la vita dietro le sbarre!!! E’ un gesto molto nobile e vi assicurerà l’adorazione eterna del vostro nuovo amico. Se scegliete un cucciolo, difficilmente si porterà dietro traumi e potrete educarlo e crescerlo come preferite (compatibilmente al suo carattere ed alle caratteristiche della razza). Se prendete un adulto, il suo carattere è già formato, ed in caso di cane equilibrato in gabbia, lo sarà certamente anche da voi. Un cane che vi viene ceduto da un privato probabilmente è già stato educato a vivere in casa, facilitando il compito dell’educazione (o riducendolo ai minimi termini).

CONTRO: possibili problemi di salute o di…bellezza. Per il carattere basta, in linea di massima, farsi consigliare da un comportamentalista nel momento della scelta del nuovo amico.

 

Negozio di animali/allevamento di tutte le razze

PRO: nessuno.

CONTRO: i cuccioli venduti nei negozi ed allevamenti, anche quelli che a detta del commerciante sono nati in Italia, vengono dai paesi dell’est Europa: Ungheria, Romania, Repubblica Ceca. Nascono in veri e propri “cucciolifici”. Si fa così. Si prendono un maschio ed una femmina della stessa razza (ma anche non per forza). Ovviamente senza verificare morfologia, salute e carattere. Si mettono in gabbiette per polli. Quando la femmina va in calore, le si fanno fare i cuccioli. Sempre nella gabbietta per polli (spesso non riescono nemmeno a stare in piedi). I cuccioli, che avrebbero bisogno di 2 mesi assieme alla madre per lo svezzamento, a 30 giorni vengono caricati su un camion (senza aver mai visto un veterinario per le vaccinazioni necessarie) e portati in Italia, ammassati l’uno sull’altro, senza cibo e senza acqua per risparmiare sui costi. Il negoziante, che lo ha pagato 50€, lo porta da un veterinario compiacente che gli fa un’iniezione che lo “tira su” per essere esposto in vetrina e sembrare vispo e sano, e spesso per falsificargli i docimenti facendolo risultare “italiano DOC”. Poi te lo rivende a 1500€: brutto, malato, e probabilmente con il carattere già rovinato dalla mancanza di socializzazione con la madre. Per saperne di più, basta cercare su internet le numerose testimonianze di chi ha comprato il cane in negozio o tramite annunci su internet “disponiamo di cuccioli di tutte le razze”.

demi per il BTRI